Uscire dall’effetto inferiorità per vendere di più: nessuno è migliore di te


L’effetto inferiorità è un bias cognitivo che può spingerci in basso, così in basso da renderci  impossibile il raggiungimento dei risultati che desideriamo. Leggendo questo articolo ti spiegherò di cosa si tratta e come utilizzarlo, invece, a tuo vantaggio

Il ruolo della motivazione nella vendita

Ti ricordi quando siedevi tra i banchi di scuola e c’erano alcune lezioni che ti piaceva ascoltare e studiare e altre che invece non ti piacevano affatto?

Quello che ti faceva piacere quelle materie, tanto da impiegare il tuo tempo nel loro studio, era la tua “motivazione”. Poteva essere esterna, se dettata per esempio dall’apprezzamento di un tuo affetto per questa tua attività o dalla paura di una punizione dei tuoi genitori, oppure interna, se dettata al contrario da una tua passione, dalla consapevolezza dell’utilità della lezione per il tuo futuro. 

Senza dubbio, crescendo ti sarai accorto/a di quanto le motivazioni interne possano essere straordinariamente più potenti di quelle esterne, sopratutto per vendere e per affrontare le obiezioni. Ma anche di quanto il continuo paragone tra ciò che sei e ciò che vorresti, oppure tra ciò che sei e ciò che è qualcun altro essere possa gettarti nello sconforto.

La colpa di queste emozioni negative? Del bias dell’inferiorità.

Il bias dell’inferiorità: l’inganno del tuo cervello

Le neuroscienze ci dimostrano come il nostro cervello sia pigro e di come prenda le sue decisioni più immediate senza stare troppo a ragionare, semplicemente utilizzando dei suoi pregiudizi: i bias.

Questi errori cognitivi non sono altro che delle convinzioni che hanno natura biologica, culturale  e sociale insieme e che influiscono sulle nostre scelte, in ogni istante della nostra vita, anche quando non ce ne rendiamo conto.

Il bias dell’inferiorità è uno di questi ed è la tendenza a giudicarci con una marcia in meno rispetto a qualcun altro. I social, com’è noto, sono un chiaro amplificatore di questo “bug” cognitivo.

Così crediamo che l’influencer di turno sia più felice di noi, che conduca una vita più agiata; pensiamo che il nostro compagno di scuola sia più bello e più fortunato; riteniamo che l’amica abbia una famiglia migliore della nostra, che un amico abbia raggiunto un successo che noi non saremmo mai riusciti a conseguire.

Nei nostri momenti no, poi, questi assurdi pensieri possono diventare più catastrofici, spingendoci fino a ritenerci dei buoni a nulla, degli incapaci. Eppure:

  1. Sappiamo davvero pochissimo delle persone, non conosciamo le loro difficoltà e i loro dolori;
  2. Tutti gli esseri umani sbagliano e falliscono;
  3. È proprio la scarsa autostima a rendere difficile il successo, a far fallire i nostri piani e i nostri tentativi di generare vendite.

Come liberarsi dal bias dell’inferiorità?

Per quanto possa farci piacere pensare di poter essere totalmente liberi da pregiudizi, non arriverà mai il momento in cui nessun bias si attiverà nel nostro cervello. Tuttavia, conoscerli ci rende maggiormente consapevoli e sereni, aumentando anche il nostro margine di “libertà”, le nostre capacità d’ascolto e persino di vendita.

Se il bias dell’inferiorità si attiva spesso in te, puoi:

  • imparare e contestualizzare i giudizi positivi. Il fatto che una persona abbia un vantaggio da te sperato, non fa della sua vita un’esistenza vantaggiosa, così come il fatto che tu non abbia raggiunto un tuo obiettivo non faccia di te un/a fallito/a. Piuttosto chiediti cosa ti piacerebbe ottenere di materiale o immateriale che qualcuno ha e che tu non hai;
  • paragonare il tuo oggi al tuo ieri. Festeggiare i tuoi progressi e renderti consapevole dell’efficacia del tuo sforzo, ti aiuterà a migliorare la tua autostima;
  • non mettere in discussione le tue capacità e i tuoi valori. Chiediti piuttosto se stai facendo il possibile per cambiare la tua situazione e, se no, cosa puoi fare per trasformarla in meglio;
  • usa i social senza farti ingannare e senza ingannare, ricordandoti che anche gli altri, come te, possono sentirsi inferiori a te;
  • confrontarti con il tuo gruppo di pari, per scoprire che tutto il mondo è paese e che le tue difficoltà sono più comuni di ciò che credi.

Una realtà all’altezza dei tuoi sogni

Vuoi che la tua realtà sia all’altezza dei tuoi sogni? Allora devi credere fermamente di essere capace di raggiungerli, anche nei momenti di sconforto. E devi diventare padrone/a delle tue emozioni, cambiando quelle negative in positive ogni volta che occorre. 

Non riesci ancora a farlo? Capisco bene come ti senti, perché ci sono passata, rimanendo per tanti anni il peggior giudice di me stessa.

Per questo ho creato una lezione gratuita, “Tu puoi fare grandi cose”, dove ti racconto come riscoprire di te stesso/a, realizzare le tua crescita personale e professionale, trasformarti nella tua versione migliore, quella che tu desideri e non quella che altri vogliono per te, per ottenere tutte le vendite che vuoi e che meriti: clicca qui e guarda subito la lezione. 

Se vuoi ricevere altri consigli gratis per il tuo successo, continua a leggere il mio blog. 

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