Bias dell’ottimismo vs bias del pessimismo negli imprenditori

Tutto ciò che è stato, è e sarà del tuo business dipende da te. Questo non significa che la realtà sia interamente sotto il tuo controllo, ma che la tua determinazione e la tua capacità di affrontare le difficoltà saranno sempre determinati per il tuo successo. Molti sedicenti coach sostengono che essere ottimisti e speranzosi garantisca il risultato desiderato. Ma è davvero così? Ecco cosa ci dicono le neuroscienze.

 Tutti possono fare grandi cose

Gli studi di psicologia, a partire da Freud, ci confermano che l’autostima si riflette sulle nostre azioni e, di conseguenza, sui nostri risultati. Addirittura l’autostima avrebbe un ruolo essenziale già nella nostra definizione degli obiettivi.

Da cosa dipende l’alta o la scarsa autostima? Per la scienza dal rapporto con i nostri genitori durante la prima infanzia, dall’ambiente circostante, dalle nostre esperienze. Tuttavia è possibile intervenire per migliorarla in qualsiasi momento della nostra vita: 

  1. Esercitando la nostra consapevolezza e la nostra responsabilità;
  2. Stabilendo delle regole personali e curandoci di rispettarle;
  3. Definendo i nostri obiettivi senza limitazioni;
  4. Accettando i nostri limiti.

Questo significa che, con impegno, tutti possono fare grandi cose a prescindere dalle loro condizioni di partenza. 

Bias cognitivi nella vita quotidiana

Le neuroscienze confermano anche quanto il nostro cervello sia pigro. Per questo utilizza scorciatoie: applica automaticamente pensieri afferenti a situazioni passate per decidere come agire nel presente. Si tratta dei cosidetti “bias cognitivi”, quegli “errori” di valutazione del nostro cervello che gli fanno decodificare la realtà in maniera sommaria e talvolta ingannevole.

Conoscere i bias cognitivi (che sono tantissimi) non significa diventarne immuni, ma poter valutare meglio le nostre decisioni, soprattutto quando queste determinano il raggiungimento dei nostri obiettivi. Gli imprenditori o gli aspiranti tali sono tra le persone maggiormente esposte ai “danni” dei bias cognitivi: da una parte sono spinti a fare velocemente, dall’altra vengono tratti in inganno dalle scorciatoie che il cervello elabora per garantire velocità e minimo sforzo.

Il bias dell’ottimismo 

Siamo tutti spinti verso il piacere, per questo le persone che si rivolgono a noi con ottimismo diventano le nostre preferite. Se poi queste, come nel caso dei business coach, professano l’ottimismo come fosse una religione il gioco è fatto: cominciamo a sviluppare verso di loro un forte attaccamento e a credere che restare sempre ottimisti, a prescindere dalle circostanze, ci conduca al successo.

Tale convinzione è propria di tutti gli imprenditori che, indipendentemente da crisi e perdite, continuano a investire tempo e denaro per sostenere una strategia che si è già rilevata fallimentare, ritenendo ancora una volta che l’ottimismo consentirà il verificarsi di risultati diversi dai precedenti.

In tutte queste occasioni il bias dell’ottimismo, paradossalmente, ci impedisce il successo, allontanandoci da un’osservazione più oggettiva delle condizioni di mercato e dalla possibilità di ottimizzare le nostre strategie.

Il bias del pessimismo

Anche il bias del pessimismo o della negatività ci conduce in errore. Si tratta della predisposizione di dare maggior peso a eventi negativi piuttosto che a quelli positivi. Tale atteggiamento, che ha una forte componente evolutiva nel metterci in guardia dai pericoli che possano minare la nostra sopravvivenza o il nostro benessere, ci impedisce di valutare la portata degli eventi che accadono.

Focalizzarsi unicamente sugli eventi negativi allontana manager e imprenditori dal successo, rendendoli refrattari all’innovazione, maggiormente arrendevoli, più incapaci di altri di risolvere le controversi interne di superare gli ostacoli in modo creativo.

Concediti il successo

Se desideri essere meno severo/a con te stesso/a e darti una concreta opportunità di successo devi essere consapevole del fatto che la tua fallibilità fa di te una persona umana e non una persona fallita e che con l’esercizio puoi raggiungere i tuoi sogni, senza farti ingannare troppo dagli “scherzi” del tuo cervello, sviluppando un atteggiamento mentale corretto.         

Non sai da dove partire? Hai già provato più volte a uscire dal tuo problema senza riuscirci? Io ho la soluzione per te: “Tu puoi fare grandi cose” è il corso scritto che ti fa svoltare in maniera concreta, a tuo ritmo. Ricco di esercizi pratici, ti consente di individuare subito tutto ciò che ostacola il tuo successo e di trasformarlo a tuo vantaggio. 

Se invece vuoi continuare a leggere i miei consigli gratuiti per il tuo successo, continua a leggere il mio blog. 

  

Questo elemento è stato inserito in Blog. Aggiungilo ai segnalibri.